febbraio 3, 2016

Instant marketing: quando, come, dove

Carpe diem, mai citazione fu più azzeccata per il marketing ai tempi dei social network. Infatti, una strategia che sta prendendo sempre più piede in questo contesto è il real time marketing, meglio conosciuto come instant marketing. Ma cosa rende questa tecnica così vincente e, allo stesso tempo, pericolosa? Semplice, tante sono le possibilità di avere successo quante quelle di trovarsi protagonisti di un epic fail di proporzioni gigantesche!

Per non rischiare cadute di stile o, peggio ancora, di posizionamento del vostro brand abbiamo stilato per voi queste 6 regole; seguitele e al prossimo “evento” potreste essere voi i leader dell’adv 2.0.

1. Rilevanza

Per prima cosa la vostra comunicazione deve essere nota alla maggior parte delle persone e interessante per loro. Per raggiungere quanti più utenti possibili bisogna puntare in alto, fino a coinvolgere un intero universo, come ha fatto Chupa Chups in seguito alla scoperta di Kepler 452b. I famosi dolcetti non aspettavano altro che un pianeta simile alla Terra per dare libero sfogo alla loro creatività e, direi, ci sono riusciti!

chupa chups instant marketing

2. Tempismo

È fondamentale arrivare al momento giusto: né quando la notizia non è ancora ben diffusa né quando non interessa più. In questo caso Oreo ha dato il meglio di sé “inaugurando” l’epoca dell’instant marketing durante il Super Bowl del 2013. Immaginate più di 100 milioni tra telespettatori e tifosi presenti allo stadio immobilizzati da un black-out che non ha solo fermato il match, ma tutta l’America. Che fare? Beh, perché non passare il tempo sui social? Ed è proprio là che arrivano i biscotti Oreo ad accendere una luce in tutta questa oscurità…

oreo instant marketing

3. Autenticità e conoscenza del brand

In terzo luogo è importante azzeccare il tone of voice in relazione ai valori che l’azienda vuole far emergere e, in questo, Ceres è maestra. Vera protagonista dell’instant marketing in italia, riesce sempre a legare gli eventi alle caratteristiche del brand. Ne è un esempio l’eclissi solare dello scorso 20 marzo quando, rilanciando il rito della birra in compagnia la sera, i marketer del marchio italiano hanno proposto la loro versione di buio totale!

ceres instant marketing

4. Condivisibilità

Un messaggio per essere vincente deve essere condivisibile, non solo dagli utenti, ma anche dai creatori, per questo bisogna chiedersi sempre se il contenuto può essere inserito anche nei propri social. Basta, allora, guardare alle famose barrette di cioccolato Snickers per rendersi conto che i primi a divertirsi sono proprio i brand, soprattutto quando ci si trova davanti a questioni… Mondiali!

snickers instant marketing

5. Partecipazione

Quinta regola ma sempre da tenere a mente è il coinvolgimento degli utenti. La notizia non solo deve essere interessante, simpatica e attuale, ma anche a prova di share. E qual è l’argomento che riesce a unire tutti in Italia? Il calcio ovviamente! Tanto di cappello, quindi, a Barilla che è riuscita a creare un passaparola, positivo o negativo che sia, tra tutti i tifosi dopo una classica domenica di campionato.

barilla lasagna instant marketing

6. Moderazione

Questo ultimo spunto vale per tutte le occasioni ed è tanto importante quanto gli altri: seguire i commenti dopo la pubblicazione e continuare a tener presente il brand su tutti i canali online.

Vuoi saperne di più su come avere successo con le tue strategie di marketing online? Dai un’occhiata a questo articolo per scoprire tutti gli step da seguire!

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