• 07/01/16 Wordpress # , , , , ,

    Web design: i trend del 2016

    Il 2016 è arrivato ed è giunto il tempo delle previsioni. Non quelle del meteo, ma i migliori trend sul web design che non potete tralasciare se volete destreggiarvi al meglio all’interno di internet. Alcune di queste tendenze sono già comparse nel corso del 2015, basti pensare al responsive web design, altre sono un ritorno al passato, altre ancora delle vere e proprie novità.

    Sviluppo verticale

    Un must del web design di quest’anno sarà lo scrolling. Le pagine si svilupperanno totalmente in verticale e conterranno tutti gli elementi del sito. Qui i pareri sono discordanti: alcuni utenti preferiscono questo modello “cotto e mangiato” in cui possono scorrere tutte le sezioni con facilità, altri, invece, non ne possono più di scendere, scendere, scendere…

    design scrolling

    Flat design: la parola d’ordine è semplicità

    Come nella moda anche qui c’è un ritorno al classico. Il design nel 2016 sarà minimal con una netta predominanza di spazi bianchi che terranno alla larga ombre ed elementi tridimensionali. Un’ulteriore prova di semplicità è data dalla barra di navigazione fissa in alto in cui saranno banditi tutti gli aspetti grafici superflui.

    flat design

    Fantasia e originalità

    La semplicità del flat design non significa eliminare ogni traccia di personalità. Anzi, proprio per distinguere le varie sezioni di un sito web bisogna ricorrere a look diversi e a template accattivanti che stimolino la fantasia degli utenti. Ecco, allora, che gli sfondi si animano di disegni fatti a mano e motivi astratti che farebbero invidia anche al più maturo Kandinskij. La vera conquista in tema di originalità, però, è la centralità del font, il quale si allontana dai classici Times e Arial per regalare quel tocco in più alle pagine web.

    font web design

    Animazioni a go go

    La personalizzazione dei nostri siti web non finisce qua. Le gif e le immagini animate che tanto ci sono piaciute nel 2015 ritornano e si rendono ancora più protagoniste nel corso di quest’anno. I testi verranno integrati da elementi grafici e le User Interface Animation spezzeranno il ritmo per coinvolgere ancora di più gli utenti.

    motion design

    Navigazione nascosta

    Ultima ma non meno importante la modalità di navigazione. Questa, infatti, sarà caratterizzata da ghost button e menù nascosti o espandibili come il già noto “panino”. Insomma, una sorta di “vedo non vedo” finalizzata a rendere sempre meno complessa la user experience di ognuno.

    design ghost button

    Tutte queste tendenze hanno come unico obiettivo l’utente finale, sempre al centro di ogni strategia. Anche la navigazione secondo le logiche delle storytelling, fondamentale in qualsiasi comunicazione, risponde a questa caratteristica nota come web design customer-centric.

    E voi, siete alla ricerca di un sito web originale e accattivante per il 2016? Chiedete a noi per scoprire tutte le possibilità!

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  • 22/12/15 Marketing # , , , ,

    Gli spot di Natale 2015 che non dimenticheremo

    Non c’è Natale senza storie, emozioni e famiglia. Sono questi i valori su cui si basano tutti gli spot negli ultimi anni rischiando, delle volte, di finire in quel grande calderone chiamato banalità. Non è facile distinguersi quando si parla di feste e la felicità è il sentimento predominante. Eppure, quest’anno, c’è chi ha osato qualcosa in più riempiendo i nostri cuori.

    Harvey Nichols

    Quanto è difficile azzeccare il giusto regalo? E, soprattutto, quanto è stressante dover far finta di adorare ciò che avete appena scartato pieni di aspettative? Ce lo racconta bene il nuovo spot di Harvey Nichols, catena di negozi di lusso che ha puntato tutto sull’ironia.

    Porn Hub

    Fantastico. Non avete la benché minima idea di cosa regalare al vostro dolce nonnino? Maglione, calzini, bastone, cornice li avete già spesi e ora? Tranquilli, Porn Hub ha la soluzione e il successo è assicurato (per tutti quanti!).

    Macy

    A Natale, si sa, tutti tornano un po’ bambini. Ma cosa succederebbe se anche voi trovaste una matita magica capace di realizzare ogni vostro desiderio e di regalare la felicità alle persone che vi circondano? È questo il messaggio di Macy che per le feste si trasforma e con sottile dolcezza vi dice: noi esaudiamo i vostri desideri!

    John Lewis

    Un concentrato di spirito natalizio fornito dai noti magazzini americani che fa sorridere grandi e piccini. È la storia di una bambina che scopre un solitario uomo sulla luna e non si arrende davanti all’apparente impossibilità di comunicare. Perché Natale è anche questo: unire le persone in tutto il mondo… e oltre.

    Edeka

    Questa volta vincono i tedeschi (e i nonni). A prima vista sembra tutto tranne che uno spot natalizio, anzi. Ma è proprio questa la sua magia: un’infinita tristezza e un’intangibile solitudine curate solo dal potere della famiglia. Attenzione perché con Edeka la lacrimuccia è assicurata!

    Siete riusciti a trovare il filo conduttore di queste tenerissime pubblicità? Vi diamo un aiutino: il vero protagonista non è il brand, ma la storia raccontata. Guardateli di nuovo e diteci cosa avete scovato! A proposito… Buon Natale a tutti!

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  • 16/12/15 Backstage lavori # , , , ,

    #wakeupRoma: la storia dietro l’evento

    Roma è in ginocchio. La città e i suoi abitanti sono precipitati in un incubo in bianco e nero in cui regnano degrado, noncuranza e vandalismo. Non possiamo arrenderci ora, dobbiamo svegliare Roma!

    roma #wakeupRoma

    No, non è l’anteprima del nuovo libro noir di Carlo Lucarelli, ma l’inizio di #wakeupRoma, un evento che si terrà in primavera e che mira a risvegliare l’orgoglio civico di ogni romano nei confronti della propria città.

    #wakeupRoma è ben più di un progetto, è una storia che richiama il mondo delle favole ma trova le sue origini e si proietta nella realtà. E, oggi, vogliamo raccontarvi questa storia.

    Come responsabili della comunicazione dell’intero evento era nostro compito strutturare lo storytelling alla base di tutte le attività relative al progetto e pianificare tutti i contenuti online e offline; insomma, scrivere un vero e proprio racconto con i suoi eroi, i nemici e tutti i vari personaggi del mondo della fantasia.

    Il primo a uscire dalla penna (cioè da Word) è stato Degrado, una sorta di Oscuro Signore invisibile che pian piano si impossessa della città, subito seguito da Noncuranza, il suo fidato braccio destro, Vandalismo e Pigrizia (prova a pensarli come i Nazgûl, giusto per rimanere in tema ;D).

    In un mondo pieno di cattivi si deve ricorrere ai due promotori di #wakeupRoma: Retake Roma, un gruppo di paladini del senso civico, e LUISS ENLABS, l’acceleratore di startup. Loro non si sono arresi a Degrado, non sono caduti vittima dell’incubo e hanno deciso di risvegliare tutti i cittadini e liberare Roma.

    protagonisti #wakeupRoma

    E qui intervengono gli aiutanti, personaggi famosi e sponsor che assumono le sembianze di Messaggeri e Alleati. Grazie alla loro influenza i romani si svegliano e si uniscono alla ribellione perché solo se sono tutti insieme possono combattere Degrado e far tornare la città a splendere.

    Abbiamo scritto, riscritto, modificato e adattato il copione fino a trovare la combinazione perfetta tra realtà e fantasia. Abbiamo creato un universo immaginario – che poi, se ci pensi, di immaginario ha ben poco – in cui i nostri protagonisti potessero diventare reali e coinvolgere i lettori.

    Ma la storia non è di certo finita qua! Incuriosito? Entra nel mondo di #wakeupRoma e combatti Degrado insieme a noi!

    #wakeupRoma home storia

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  • 09/12/15 Marketing # , , , , , , , ,

    Gli spot pubblicitari più visti di sempre

    Fai partire YouTube, digiti il video da vedere e zac ti appare la pubblicità. Se ti va bene dopo pochissimi secondi puoi “skippare” e continuare per la tua strada, mentre, nella peggiore delle ipotesi, sei costretto a sorbirti circa 20 secondi di spot di cui non ti interessa nulla.

    Ma oggi non vogliamo parlare delle inserzioni trabocchetto, bensì di quegli spot creati appositamente per essere visti, rivisti e condivisi.

    Frutto del genio delle migliori agenzie di comunicazione questi video si stanno facendo sempre più strada tra gli utenti di YouTube tanto che tra i 10 video più visti nel 2014 ben 4 erano commerciali.

    Ma quali sono gli spot più visti di sempre?

    5 – Volvo Trucks – The Epic Split. Feat Van Damme

    Con 81.546.116 visualizzazioni il video della Volvo caricato nel novembre del 2013 si aggiudica la quinta posizione. La famosissima spaccata di Jean-Claude Van Damme, la colonna sonora perfetta e la geometria irreale sono le protagoniste indiscusse di questo minuto da brividi.

    spot volvo jean claude van damme

    4 – Turkish Airlines – Kobe vs. Messi: Legends on Board

    Lo spot della Turkish Airlines si accaparra il quarto posto grazie a 110.915.546 visualizzazioni e, soprattutto, grazie a due protagonisti di tutto rispetto: la stella dei Lakers Kobe Bryant e la punta del Barcellona Lionel Messi. Beh, se volare con la compagnia turca significa scambiare quattro chiacchere con loro allora…dove compro i biglietti?

    spot turkish airlines lionel messi kobe bryant

    3 – Evian – Baby&me

    L’ingrediente segreto di Evian? Tanti, tantissimi bambini sorridenti! Le proprietà magiche di quest’acqua le fanno raggiungere il gradino più basso del podio con 116.003.023 visualizzazioni arrivando a scalzare un altro spot dello stesso brand.

    spot evian

    2 – Nike Football – Winner Stays. ft. Ronaldo, Neymar Jr., Rooney, Ibrahimović, Iniesta & more

    Nessun mistero che l’accoppiata Nike e calciatori famosi sia vincente. Così la medaglia d’argento va allo sport grazie a 118.679.535 visualizzazioni ottenute da Messi, Cristiano Ronaldo & Co. Creato per i Mondiali di Calcio in Brasile, questa pubblicità ha ottenuto un grande successo in poco tempo, diventando la punta di diamante di tutto l’advertising Nike.

    spot nike messi ronaldi pirlo ibrahimovic

    1 – Turkish Airlines – Kobe vs. Messi: The Selfie Shootout

    È ancora la stella blaugrana la protagonista della pubblicità vincente di questa classifica. Un mix di campioni sportivi e selfie fanno vincere la medagia d’oro alla Turkish Airlines che si conferma vincitrice indiscussa di spot. 143.115.164 visualizzazioni potranno sembrare strane per una compagnia aerea ma, saranno i testimonial, i panorami mozzafiato o la strategia delle agenzie Crispin Porter + Bogusky e Starcom, la vittoria è più che meritata.

    spot turkish airlines lionel messi kobe bryant

    E, per rimanere in tema di spot pubblicitari, vi ricordate quali sono i brand più agguerriti? Date un’occhiata qui!

    B.

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  • 02/12/15 Social # , , , , , , ,

    Hello Adele, noi siamo con te

    Povera Adele. Da quando è uscito il suo ultimo album e Hello è la nuova hit della collezione autunno/inverno, sui social è scattata l’ironia più assoluta. Meme, gif e frasi in inglese maccheronico stanno spopolando in rete e lei, vecchia volpe del personal branding, gode della pubblicità assolutamente gratuita e facile che le stanno procurando i milioni di fan.

    adele

    Dolce ragazza inglese, nessuno la capisce. Nessuno, tranne noi.

    Si, perché dietro ogni lacrima, acuto, mugugno di Adele c’è una ragione più che legittima che forse non tutti conoscono.

    Si è avvicinata alla musica grazie alle Spice Girls e alle Destiny’s Child. Basterebbe solo questa informazione per schierarsi dalla sua parte. Insomma, con un background musicale del genere meriterebbe un applauso solo per aver continuato a cantare!

    Tradimenti su tradimenti. Tutti gli uomini della sua vita, padre, fidanzati, ex fidanzati, bisessuali compresi, l’hanno piantata in asso. E ci si chiede ancora perché canti di amori finiti?

    Il suo ex le ha fatto causa. Eh si, perché dopo l’uscita del suo primo album la sua dolce-amara metà ha ben pensato di procedere per vie legali per ottenere parte dei proventi dei diritti delle canzoni. Il motivo? Se lui non l’avesse lasciata lei non avrebbe mai ottenuto tanto successo con la sua storia!

    Nessuna passione familiare. Devono essere stati anni difficili per lei quando, da piccola, non aveva nessun esempio musicale, vivente o riprodotto in disco, da ascoltare. Tutti quei pomeriggi a piangere per un cd devono esserle rimasti così impressi che il binomio musica-pianto è diventato l’unica realtà!

    adele sorry

    Il “caso” di Adele è esploso all’improvviso, senza alcuna strategia di digital marketing. Sono stati i fan i veri motori di tutto il clamore e questo ci fa capire come il web sia diventato uno strumento potentissimo, capace di montare, o smontare, qualsiasi tipo di personaggio. 

    Quindi, ironia o no, noi stiamo dalla sua parte sperando di non dover attendere altri quattro anni per piangere…ehm ascoltare una sua canzone!

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  • 25/11/15 Marketing # , , , , , , , ,

    Star Wars: la Forza si risveglia con Google

    “Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana”, frase introduttiva di tutti e sei i film di Star Wars, è sicuramente una delle aperture più conosciute del mondo del cinema, ma non solo. L’universo di Guerre Stellari si è mescolato così bene con la vita quotidiana che probabilmente tutti noi abbiamo fatto finta di giocare con una spada laser almeno una volta!

    Per celebrare l’uscita dell’ultimo capitolo della saga creata da George Lucas, Google, maestro negli effetti speciali – per rimanere in tema galattico – ha fatto un regalo a tutti gli appassionati della Forza. Digitando la celebre frase sulla barra di ricerca di Google, infatti, vi appariranno le notizie in vero stile Guerre Stellari: scorrimento, colore giallo e spazio stellato come sfondo. 

    Star Wars ricerca

    Ma non è finita qui! “Big G” ha dato anche la possibilità ai giovani aspiranti padawan di scegliere con chi schierarsi: valorosi Jedi guardiani della Repubblica o feroci Sith assetati di vendetta. Come? Basta andare su Google.com/StarWars per diventare allievi della Light Force o della Dark Force.

    star wars lato forza

    Giusto per non dimenticare a quale lato della Forza appartenete, Google ha quindi deciso di personalizzare le principali applicazioni in base alla vostra scelta ma, niente paura, potrete cambiare vocazione ogni volta che lo vorrete 😉

    Aspettando “Star Wars: il risveglio della forza” è possibile condividere la propria preferenza sui social attraverso #ChooseYourSide e, cercando di capire se il mondo si sia schierato dall’uno o dall’altro lato, potersi preparare alla battaglia finale del 16 Dicembre 2016.

    Star Wars forza

    Quindi schieratevi, condividete e…che la Forza sia con voi!

    B.

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  • 18/11/15 Social # , , , , , , , ,

    Social network: un aiuto in più per Parigi

    Mai come ora possiamo dire grazie ai social network. È vero, obiettivamente ci semplificano la vita ordinaria di tutti i giorni, ma c’è un altro aspetto da non sottovalutare: sono di supporto durante i reali momenti di difficoltà.

    Senza dilungarci sui vari giudizi morali con cui tutti ci siamo trovati a discutere, prendiamoci un momento per capire come il mondo digital sia diventato protagonista in seguito agli attentati di Parigi.

    Il primo a scendere in campo subito dopo l’attacco è stato il padre di tutti i social network: Facebook. Mark Zuckerberg ha ripreso uno strumento attivato già nel 2011 in seguito allo tzunami in Giappone e lo ha adattato, per la prima volta nella storia di questo servizio, ad un disastro umano. Il Facebook Safety Check ha così permesso a ben 4,1 milioni di utenti di comunicare ai propri contatti che stavano bene.

    social facebook safety check

    Subito dopo si è fatto avanti Google che, tramite il servizio Google Hangouts, ha reso completamente gratuiti i servizi di chiamata non solo verso Parigi, ma per tutta la Francia.

    social hangouts

    Anche Skype si è attivato per garantire questa possibilità utile e concreta, eliminando i costi per le chiamate nazionali ed internazionali verso i numeri fissi e mobili francesi.

    social skype

    I due colossi del mondo della comunicazione via web non sono stati gli unici a tagliare i prezzi. Uber ha avuto il suo bel da fare durante tutta la notte di venerdì 13 e, grazie alla disattivazione della tariffazione dinamica a Parigi (il meccanismo su cui si fonda il servizio, ossia il prezzo calcolato in base ai matching tra domanda e offerta nel momento in cui si fa la richiesta), ha consentito a centinaia di persone di raggiungere in sicurezza e a basso costo le proprie abitazioni.

    uber

    E, proprio in tema di abitazioni, è intervenuto anche Airbnb, mettendo a disposizione gratuitamente gli alloggi per tutti coloro che non avevano la possibilità di tornare nelle rispettive case.

    social airbnb

    Last but not the least Twitter. L’uccellino azzurro, attraverso l’hashtag #PorteOuverte, ha attivato una vera e propria catena di solidarietà per aiutare i cittadini scampati agli attacchi nella ricerca di una sistemazione sicura. Inoltre, non bisogna dimenticare il supporto costante nelle ricerche delle persone scomparse grazie a #rechercheParis e la possibilità, per la polizia, di diffondere le foto dei terroristi in modo da coinvolgere quanti più utenti possibili nella loro identificazione.

    social porteouverte

    Insomma, anche quando si allontanano dal loro uso ordinario, i social e le app si possono rilevare strumenti utilissimi, con l’aggiunta di diventare per qualche giorno, se ci permettete il termine, più “umani”.

    V.

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  • 17/11/15 About us

    Bulsara Adv nelle aree toilet di Centostazioni!

    Ciao!

    Natale è alle porte e noi già ci sentiamo più buoni!
    Da oggi puoi comprare i tuoi spazi con noi nelle Stazioni di Milano P. Garibaldi e Rogoredo, Pisa, Brescia, Bergamo, Parma, Savona e Arezzo!

     

    PROMO di Natale… Solo fino al 18 dicembre!

     

    Contattaci per saperne di più!

    Centostazioni nasce dalla partnership tra Ferrovie dello Stato Italiane e Archimede 1 – Gruppo SAVE, ed è la società che gestisce 103 stazioni ferroviarie italiane, divenute veri e propri poli urbani multifunzionali, luoghi ideali per l’incontro, lo shopping e la comunicazione. Un diverso concept di stazione, visibile nel cuore delle più importanti città del nostro territorio.
    Il flusso annuale delle 103 stazioni è di circa 500 milioni di persone.
    Trovi tutte le altre nostre location in questa pagina.

    // <![CDATA[
    if (typeof newsletter_check !== "function") {
    window.newsletter_check = function (f) {
    var re = /^([a-zA-Z0-9_\.\-\+])+\@(([a-zA-Z0-9\-]{1,})+\.)+([a-zA-Z0-9]{2,})+$/;
    if (!re.test(f.elements["ne"].value)) {
    alert("L\'email non è corretta");
    return false;
    }
    for (var i=1; i

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  • 11/11/15 Marketing # , , , , , , , , , ,

    La guerra tra brand a suon di advertising

    C’erano una volta gli strilloni, quei giovani ometti che cercavano in tutti i modi di farsi comprare i giornali per un penny, urlando a squarciagola le notizie più succose del giorno per togliersi clienti tra loro. Signore e signori questa è una delle prime forme di pubblicità, spicciola sì, ma senza dubbio incisiva e, soprattutto, a costo (quasi) zero. 

    Lasciati a casa i ragazzini in calzoncini ora c’è uno strumento assai più coinvolgente e costoso che i brand possono utilizzare per darsi battaglia fra loro: lo spot pubblicitario. In Italia, ahinoi, non siamo abituati alla pubblicità comparativa (regolamentata e resa possible solo dal D. lgs. 67/200), ma basta lanciare YouTube per assistere a vere e propri agoni a suon di claim e jingle a prova di memoria.

    Per voi abbiamo individuato quattro categorie in cui ognuno di noi, almeno una volta nella vita, si è trovato a dover scegliere il brand del suo cuore.

    Beverage: Coca Cola vs Pepsi
    La lotta fra i due noti marchi è forse la più duratura ed emozionante, arrivando addirittura a coinvolgere il Super Bowl, l’olimpo sportivo degli americani. Si potrebbe perdere una giornata a guardare tutti gli spot creati, ma noi abbiamo voluto farvi ricordare un evergreen riadattato ai tempi dei social media. Vi ricordate questi due simpatici omaccioni pronti a difendere l’onore delle loro bibite zuccherate?

    brand coke pepsi

    Food: McDonald’s vs Burger King
    Altro grande classico per cui vale la pena azzuffarsi è il dio panino. Burger King ci ha provato e riprovato a uscirne vincitore ma dopo aver visto questo spot non ci resta che inchinarci al pagliaccio colorato e chiedere…un happy meal!

    brand McDonald's

    Smartphone: Samsung Vs Apple… e, inaspettatamente, vince Microsoft
    E qui la questione diventa interessante. Mentre iOS e Android non smettono di farsi gli sgambetti a vicenda arriva un inatteso Microsoft e dall’alto del suo Nokia Lumia 920 rende vero il celebre proverbio: fra i due litiganti il terzo gode!

    brand smartphone

    Notebook: Apple vs Windows
    Dulcis in fundo una vera e propria chicca, finalmente in italiano, partorita da quei geni della Apple tra il 2006 e il 2009. Una serie di sketch tra un simpatico (e per nulla allusivo :D) PC e un Mac in jeans e t-shirt! Che dire.. 10′ di risate!

    brand computer

    Nell’attesa di uno spot comparativo tutto italiano, del tipo Martini vs Campari, alleggeriamo le nostre giornate con questi video. Anzi, ditecelo voi, quali altre battaglie pubblicitarie conoscete?

    B.

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