settembre 23, 2015

Social network: i 4 fatti più criticati di sempre

I social network non perdonano mai chi commette una gaffe, chiedere ad Alice Sabatini per credere. La nuova Miss Italia 2015 è, in ordine cronologico, l’ultimo personaggio televisivo che ha visto polverizzarsi la sua nascente web reputation a causa dell’ormai noto, anzi famigerato, intervento nel corso della finale di Miss Italia 2015. Quell’esternazione sul sogno di rivivere l’anno 1942 per poter provare l’adrenalina (sì, proprio così) della II Guerra Mondiale, condita da un discutibile “Tanto sono donna, non avrei avuto l’obbligo della leva militare” non è proprio piaciuta alla Rete, con i cattivissimi haters dei social network pronti a sentenziare ed a condannare le parole della 18enne più bella d’Italia.

In questo post non ci soffermeremo ad esprimere un giudizio sulla vicenda Miss Italia 2015, ma ci teniamo a sottolineare ancora una volta quanto valga la dura regola dei social network: chi sbaglia, paga e chi paga, il più delle volte, sarà costretto a convivere con una pioggia di critiche per molto tempo. Ironia, sfottò, parole pesanti, apostrofi non proprio da Galateo: la sentenza del social network può manifestarsi nei modi più disparati, ma il risultato sarà sempre lo stesso. La web reputation dell’”imputato” tremerà, e spetterà solo al buon senso di chi si becca la critica risolvere questa grana;

Come già accennato, quello di Alice Sabatini è solo l’ultimo episodio di una serie di “casi” scoppiati sui social network per via di una vicenda o di un’esternazione fatta da un personaggio mediatico. Ed abbiamo allora pensato di raccogliere i 4 fatti più criticati di sempre sui social network, quelli che hanno scatenato il maggior numero di interazioni negative, creando attorno all’utente in questione un web sentiment tutt’altro che positivo… per usare un eufemismo. Vediamoli subito!

  • Justin Bieber ed il ritardo al concerto di Londra: Justin Bieber è stato criticato sui social molte volte, e per gli episodi più strani, eppure il ritardo di oltre due ore al concerto della O2 Arena di Londra nel marzo 2013 rimarrà per i suoi fan quello più grave. Infatti l’inizio del concerto, prima tappa del suo tour, era previsto per le 20.30, ma il buon Justin s’è presentato sul palco alle 22.40!

Non è tardata ad arrivare la pioggia di critiche da parte dei presenti al concerto, e, considerata la bassa età media dei fan presenti a Londra (circa 16 anni), anche dei genitori, arrabbiati per questo irrispettoso ed intollerabile ritardo che ha costretto i ragazzi a fare le ore piccole. Ma non solo: c’è chi ha chiesto il rimborso del biglietto perché obbligato ad andar via (in lacrime!) prima della fine del concerto, per poter trovare la metro ancora aperta.

Nei giorni seguenti, Justin Bieber ha utilizzato Twitter per scusarsi, eppure i motivi di tale ritardo restano tuttora ignoti. Che dire, data la tenera età del cantante canadese, nominato recentemente 5° uomo più odiato d’America, e del suo fandom, perché non proporre tappe pomeridiane per i suoi concerti?

  • Mario Balotelli e la risposta alle critiche dopo la FIFA World Cup 2014: da italiani, non abbiamo sicuramente un bel ricordo dei Mondiali di Calcio FIFA 2014, ma a far parlare sui social network non è stato solo il morso del “cannibale” Luis Suarez a Chiellini.. Nulla di sorprendente se conosci Mario Balotelli, uno che i social li usa anche per istigare e, soprattutto, per rispondere alle critiche in modo spesso velenoso. A questo proposito, resterà nella storia dei “social trend” firmati Balo la risposta data sul suo profilo Twitter a tutti coloro che lo accusavano di scarso impegno, invitandolo perfino a dimezzarsi lo stipendio. La risposta integrale del calciatore la potete leggere qui sotto, ma la frase “I fratelli africani non mi avrebbero scaricato” resta memorabile: eccessivo vittimismo o, almeno in questo caso, risposta “al veleno” consona?
  • Arisa e le critiche al nuovo taglio di capelli: questo episodio squisitamente made in Italy ha per protagonista la social victim Arisa, ricoperta di critiche e forme di ironia non sempre sottili per il nuovo e drastico cambio di look sfoggiato sulle sue pagine social. Il fatto risale a pochi mesi fa, con l’ex giudice di X-Factor Italia che ha deciso di chiedere un parere ai suoi fan sul nuovo taglio di capelli, corto, da maschietto. Le reazioni sui social network non si sono fatte attendere, con la cantante che è stata apostrofata con commenti non troppo delicati e paragoni non proprio degni di lode (il Pinguino o il Joker, personaggi di “Batman”, per esempio). La cantante ha poi cercato di calmare le acque rispondendo a modo e con la sua solita ironia, ma la mole di critiche ricevute è sicuramente epica, specie considerando che si tratta di un semplice taglio di capelli e che, stando ai rumors, la cantante è fuggita in Turchia qualche giorno dopo il “fattaccio per riflettere su quanto accaduto (o, magari, per la vergogna!)

Diamo un consiglio alla buona Arisa.. la prossima volta potrebbe essere meglio chiedere un parere su un testo di una canzone!

Kim Kardashian e la pubblicazione del libro “Selfish”: “Ma cosa combini, Kim?!”, verrebbe da chiedere a Kim Kardashian, autrice del criticatissimo libro “Selfish”, una raccolta di tutti i selfie dell’attrice scattati nell’arco di nove anni. Il selfie, già di suo, è uno di quei web trend che la gente non sopporta più… cosa si può pensare allora di un libro che contiene solo questo tipo di scatti?

“Spazzatura, futile, vacua, inutile, un’offesa alla letteratura” … queste sono solo alcune delle espressioni utilizzate per commentare “Selfish” sui social network, ma vi possiamo assicurare che il leitmotiv innescato sul Web è stato degno della più severa censura. In questo caso, però, c’è poco da giustificarsi o giustificare, per cui non possiamo che richiederci: “Kim, cosa combini?!”

Vuoi scoprire altre novità sui social network? Segui il nostro blog e tieniti aggiornato!

B.

// <![CDATA[
if (typeof newsletter_check !== "function") {
window.newsletter_check = function (f) {
var re = /^([a-zA-Z0-9_\.\-\+])+\@(([a-zA-Z0-9\-]{1,})+\.)+([a-zA-Z0-9]{2,})+$/;
if (!re.test(f.elements["ne"].value)) {
alert("L\'email non è corretta");
return false;
}
for (var i=1; i

Social # , ,
Share: / / /

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *