16/03/16 Marketing # , , , ,

La newsletter perfetta: quando, cosa, come

È vero, i social media sono diventati un’arma fondamentale per ogni marketer. Ma l’ago della bilancia per ogni forma di comunicazione B2B è ancora l’email marketing. Questa forma particolare di direct marketing che utilizza le mail e le newsletter con scopi promozionali e commerciali, ha il potere di far crescere il tuo business mettendoti in contatto con professionisti e potenziali clienti, eppure per molti può sembrare uno strumento antiquato. Per questo è importante fare chiarezza su come migliorare le proprie performance e come comportarsi prima di inviare la tua newsletter.

newsletter marketing

Gli orari e i giorni migliori

Chi sono i destinatari della tua newsletter? Prima di capire quali siano i giorni e gli orari migliori per l’invio bisogna distinguere il target: le mail di lavoro e quelle personali seguono regole diverse!

Le email di lavoro

Con le prime devi seguire i giorni e gli orari lavorativi, prediligendo il martedì, cercando di concentrare gli invii durante le prime ore della mattina e subito dopo la pausa pranzo.

Le email personali

Per le email personali, d’altra parte, il momento migliore è sicuramente quello dalle 15 alle 19, quando i potenziali clienti sono in preda all’apatia lavorativa e più predisposti verso l’apertura di mail B2B. Come giorni, invece, via libera all’invio dal martedì al giovedì senza disdegnare, però, il weekend in cui si può trovare un ottimo alleato nel relax!

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Attenzione all’oggetto

E qui cominciano le note dolenti. Più del 50% dei destinatari cestina la mail solamente dopo aver letto l’oggetto, per questo diventa fondamentale catturare la loro attenzione fin dal primo sguardo. Per incuriosirli e spingerli ad aprire la tua newsletter devi pensare a un oggetto corto e accattivante: puoi, ad esempio, chiamarli per nome e porgli delle domande, fai loro capire che non possono proprio perdersi quella mail!

Il tasso di apertura e il CTR

Cosa ti devi aspettare dopo l’invio della tua newsletter? Diciamocelo chiaramente, un tasso di apertura del 100% è un’utopia bella e buona. Anche arrivare al 60% è difficile ma, seguendo questi consigli, non impossibile! Di norma quando le aperture si attestano intorno al 40% si può considerare un piccolo traguardo, migliorabile, ovviamente, ma pur sempre buono. Discorso diverso per il click through rate (CTR), ossia la percentuale dei link cliccati nel corpo della mail. Partendo dal presupposto che più link inserisci più sarà alto il CTR, normalmente questo tasso è molto inferiore rispetto alle aperture arrivando, nei casi migliori, al 10%.

Spazio ai popup

Per molti i popup sono fastidiosissimi e questo li spinge a non utilizzarli ma, costruiti nel giusto modo, possono diventare degli amici preziosissimi per aumentare la tua mailing list. Anche in questo caso il copy è fondamentale: bisogna far passare il messaggio che lasciare la loro mail sia fondamentale per accedere a contenuti esclusivi pensati su misura e condivisi da altri utenti con gli stessi interessi. In questi casi ti consigliamo di dare un’occhiata in giro e “rubare” i segreti dei popup altrui, del genere “impara l’arte e mettila da parte”!

newsletter popup

Il trucco per creare una newsletter perfetta rimane, comunque, l’analisi personale. Verifica sempre con dei controlli periodici, ottieni più feedback possibili e ricordati di modulare le mail in base al tuo bacino di utenti cercando di capire quale sia la soluzione migliore attraverso degli A/B testing.

Vuoi approfondire l’argomento e scoprire tutti i trucchi per inviare una newsletter di successo? Chiedi consiglio a noi per diventare un vero professionista dell’email marketing!

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