07/10/15 Digital # , , ,

Le 4 startup più strane del momento

E’ da tempo che ormai assistiamo al proliferare, in giro per il mondo, di imprese innovative universalmente conosciute sotto il nome di startup, che si propongono di rispondere in modo originale alle diverse esigenze degli utenti. Le possiamo trovare ormai ovunque e, tra queste, ne abbiamo scovate alcune che in quanto a stranezza e singolarità non scherzano proprio.
Sia ben chiaro: questo è il ragionamento alla base di qualunque progetto vincente, dal momento che creatività ed un pizzico di genialità sono le ricette (non troppo segrete) per creare startup di successo. Tuttavia alcuni founder si sono spinti ben oltre il semplice concetto di innovazione, dando vita a piattaforme che permettono di offrire esperienze veramente pazzesche, quasi al limite del reale. Non si tratta di servizi di car sharing, di piattaforme dove trovare l’anima gemella o con cui ordinare comodamente una cena etiope take away utilizzando smartphone o tablet: le startup più strane di cui parleremo oggi rispondono ad esigenze che, delle volte, gli utenti non sanno neanche di avere, ed è forse proprio questo il segreto del loro successo, almeno sinora.

GreenBits startup

Ne abbiamo raccolte 4 che, siamo sicuri, vi lasceranno a bocca aperta, fosse solo per le finalità per cui sono state create, come la comunicazione via selfie o la creazione di un avatar autonomo dopo la morte (potete grattarvi se volete)… chissà, magari dopo aver letto questo post avrete trovato la startup che state sognando da parecchie notti… e, il giorno dell’IPO, noi saremo felici per voi!

Ecco quindi i “fantastici 4” dell’imprenditoria innovativa, le startup più strane del momento: le elenchiamo in ordine crescente, da quella meno singolare di tutte alla più strana e perversa… vediamo se siete d’accordo!

  • GreenBits: Dati i tempi che corrono, con un sacco di Stati pronti ad aprire alla legalizzazione della cannabis, vedere la prima startup sul commercio di marijuana era solo questione di tempo, e l’attesa ha soddisfatto tutti i consumatori. La tecnologia applicata alla cannabis è la nuova idea lanciata negli States da Ben Curren, che ha dato vita alla piattaforma GreenBits. Questo nuovo software è un programma gestionale che mette in contatto i commercianti che vendono marijuana con i clienti che l’acquistano, e non per forza a fini terapeutici. Inutile sottolineare la portata di questa startup, lanciata strategicamente negli States in un periodo in cui, sotto questo punto di vista, stiamo assistendo ad una rivoluzione culturale (sono infatti 4 gli stati che hanno legalizzato la cannabis e molti, pare, sono pronti a seguirli). Sicuramente questa tecnologia non sarà considerata così strana da qualcuno, eppure la trovata è epocale, specie se consideriamo la mentalità proibizionista che caratterizza moltissimi governi nel mondo. Siamo solo all’inizio? Noi scommettiamo di si!
GreenBits startup 2
  • Shots: Un’altra startup strana (per usare un eufemismo) è quella finanziata da Justin Bieber… sì proprio il cantante pop che fa sciogliere le adolescenti di mezzo mondo. Ma se non risulta strano che un vip investa in una startup, risulta invece strano il funzionamento di Shots: niente video o registrazioni, se vuoi utilizzare quest’app occorre scattarsi selfie su selfie. Eh già, è proprio il linguaggio “selfico” quello con cui comunicare agli utenti amici cosa si fa, cosa si pensa o che programmi si hanno. Ma non solo: è vietato caricare foto prendendole dalla libreria del proprio smartphone, occorre postare foto fresche, appena fatte. Shots vi ha conquistati? Bene, sappiate che è disponibile sia per iOS che per Android!
Shots startup
  • Eter9: Avete presente il contatto erede di Facebook, ovvero quel contatto che, in caso di morte, prenderà in mano il nostro account personale? Bene, Eter9 è andato molto oltre. Infatti, chiunque si iscrive a questa piattaforma, potrà essere trasformato in Intelligenza Artificiale Immortale, dal momento che uno speciale algoritmo all’interno del social network “catturerà” tutte le nostre abitudini online, imparando quindi a pubblicare a nostro nome anche dopo la morte! Abbastanza inquietante, non trovate? Il “matto” di turno è lo startupper portoghese Henrique Jorge e la sua creatura è ancora in fase Beta, anche se già 5,000 persone hanno deciso di provarla… eh già, è proprio vero che tutti vorremmo essere immortali!
eter9 startup
  • I Just Made Love: dulcis in fundo, ecco un capolavoro di “pazziamai visto prima, almeno a nostro avviso, nel mondo di startup e social network. Accedendo a questa piattaforma, in pratica, sarà possibile urlare al mondo la propria soddisfazione (o delusione) per il rapporto sessuale appena consumato, in via totalmente anonima. Vuoi rendere note le posizioni assunte durante il rapporto? Vuoi far sapere se hai fatto o meno sesso protetto? Vuoi geolocalizzare esattamente il luogo dove hai reso felice il/la partner? Nessun problema: accomodati su questa speciale piattaforma, la cui icona (molto loquace) è rappresentata da due coniglietti in posa osè. Ah, quasi dimenticavo: si può anche aggiungere un commento alla propria performance sessuale… ora che avete saputo quest’ultimo particolare desiderate per caso iscrivervi?
love startup

A proposito di startup: lo sai che alcune imprese innovative hanno una storia assurda alle spalle oppure nascono da un episodio singolare accaduto ai propri founder? Se vuoi sapere di cosa stiamo parlando, clicca qui… buona lettura! 🙂

B.

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